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Descrizione del servizio

Descrizione del servizio

Lo Stato realizza interventi assistenziali in difesa e a sostegno degli “invalidi civili” in quanto portatori di menomazioni fisiche, psichiche e sensoriali. Gli interventi economici sono costituiti da:
- assegni assistenziali
- pensione di invalidità
- indennità di accompagnamento 

Gli accertamenti sanitari relativi alle domande per ottenere i suddetti benefici sono effettuati dalle Unità Sanitarie Locali. Nell’ambito di ciascuna U.L.S. operano infatti le Commissioni mediche incaricate di effettuare gli accertamenti. Copia dei verbali di visita sono trasmessi alla competente Commissione medica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile. Decorsi 60 giorni, i verbali di visita sono trasmessi alla Prefettura per gli ulteriori adempimenti. 

Come si utilizza

Pensione di invalidità

 La pensione di invalidità è erogata in favore di cittadini di età compresa fra i 18 e i 65 anni residenti nel terrritorio nazionale, nei confronti dei quali sia stata accertata una totale invalidità lavorativa. Al compimento del 65 anno di età diviene di competenza dell’I.N.P.S. in quanto il beneficio viene trasformato in pensione sociale. Il reddito personale a qualsiasi titolo percepito non può superare il limite annualmente fissato per usufruire della pensione.

Indennità di accompagnamento

Detto beneficio viene erogato a mutilati e invalidi civili totalmente inabili per affezioni fisiche o psichiche oltrechè ai minori di anni 18, invalidi totali o comunque non autosufficienti, non ricoverati a titolo gratuito presso Istituti, nei confronti dei quali le Commissioni sanitarie competenti abbiano accertata una assoluta e permanente impossibilità a deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore o che necessitino di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Il beneficio viene erogato a prescindere dal reddito del singolo o del nucleo familiare di appartenenza.

Assegno assistenziale 

Detto beneficio viene corrisposto ad invalidi civili compresi fra i 18 e i 65 anni di età, nei confronti dei quali sia stata accertata una ridotta capacità lavorativa, non inferiore al 74%. Al superamento del 65 anno di età, come per la pensione di invalidità, l’assegno assistenziale viene trasformato in pensione sociale erogata dall’I N.P.S.
Il reddito personale a qualsiasi titolo percepito non può superare il limite annualmente fissato per usufruire dell’assegno. La concessione di detto assegno può essere revocata qualora risulti che il beneficiario acceda a posto di lavoro ritenuto adatto alle sue condizioni fisiche.

Assegno mensile di accompagnamento

Viene corrisposto ai minori di 18 anni, invalidi parziali non deambulanti, con diritto al solo assegno di accompagnamento rinnovabile di anno in anno.


dove andare

Dove andare

Recarsi presso il proprio medico di base, abilitato alla compilazione telematica, e chiedere la compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti.

Presentare la domanda con abbinato il certificato medico acquisito entro 30 giorni dal rilascio:

1. direttamente on line dal cittadino in possesso di PIN rilasciato dall’INPS e/o da soggetti da questo autorizzati accedendo alla procedura disponibile sul sito www.inps.it;

2. dagli Enti di patronato, dalle associazione di categoria disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS);

3. tramite il Contact center INPS 803164.

Ufficio Servizi Sociali - Via Trento e Trieste n. 26 - Breda di Piave - piano terra


orario

Orario

lunedì 9,00-12,30; mercoledì 16,00-18,00; sabato 10,00-12,00
Tel. 0422-600153 Fax 0422-600187 Email: servizisociali@comunebreda.it 
Note

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