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19 giugno 2007

Nuovi estimi catastali per i terreni agricoli - prorogato al 30/11/2007 il termine per i ricorsi.

L’agenzia del Territorio ha aggiornato la banca dati del catasto terreni sulla base del contenuto delle dichiarazioni, presentate dai soggetti interessati nell’anno 2006 ai fini dell’erogazioni dei contributi agricoli, messe a disposizione dall’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura).

I nuovi redditi attribuiti - ai sensi dell’art. 2, comma 34, del decreto legge 262/2006, convertito dalla legge 286/2006 e modificato, da ultimo, dalla legge n° 296/2006 (Legge Finanziaria 2007) - producono effetti fiscali dal 1° gennaio 2006 (esclusa l'Imposta Comunale sugli Immobili - I.C.I. relativamente alla quale producono effetto dal 1° gennaio 2007).

L’Agenzia del Territorio ha reso noto, tramite proprio comunicato, l’avvenuto aggiornamento e ha provveduto alla pubblicizzazione dei relativi esiti, presso i comuni catastali interessati, presso le sedi degli Uffici provinciali e sul proprio sito internet, per i 60 giorni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del comunicato (fino al 31/05/2007).

Attraverso la consultazione delle particelle interessate, utilizzando gli identificativi catastali delle stesse particelle (Provincia, Comune catastale, Sezione, Foglio e particella), possono essere visualizzate le informazioni relative alla qualità catastale, alla classe, alla superficie e ai redditi dominicale ed agrario e agli eventuali simboli di deduzione.

In alcuni casi la qualità colturale attribuita automaticamente potrebbe comunque non essere congruente con quella praticata e attesa dai soggetti interessati.

Per questo motivo, l’Agenzia del territorio mette a disposizione, nel proprio sito internet, un servizio che consente di  verificare la qualità di coltura attribuita alla singola particella che è stata sottoposta all’aggiornamento automatico e, se necessario, di  ricalcolare i redditi in base alla qualità colturale che l’interessato ritiene corretta.

Se la qualità di coltura effettivamente praticata sul terreno è coerente con le risultanze catastali, nello stato precedente l’aggiornamento eseguito in via automatica, si possono utilizzare i precedenti redditi senza necessità di ricalcolo.

Nel caso in cui le nuove risultanze catastali non siano coerenti con la coltura praticata, in questo caso il soggetto è tenuto a presentare richiesta di rettifica in autotutela. Tale rettifica può essere presentata:

- mediante l’apposito modello, agli Uffici Provinciali competenti;
- in via telematica, all’interno dello stesso servizio di consultazione delle variazioni colturali on-line, compilando le informazioni richieste nella sezione dedicata al ricalcolo dei redditi.

Il termine chi vuole invece per presentare ricorso alle competenti commissioni tributarie contro l'attribuzione delle nuove rendite dei terreni agricoli è stato prorogato al 30 novembre 2007 .

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