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15 novembre 2005

Interventi per la tutela e il risanamento dell'atmosfera

LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE
LUNGO LA VIABILITA' PROVINCIALE

Con Ordinanza n. 89201 del 31.10.2005 la Provincia di Treviso ha disposto il fermo del traffico, nel periodo dal 02/11/2005 al 23/12/2005 e dal 09/01/2006 al 31/03/2006 , nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8,00 alle ore 10,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 di:

- autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CE e successive direttive (EURO 0), non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
- motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE, non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
- autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CE e successive direttive (EURO 0), non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
 
nelle strade provinciali comprese nel territorio dei Comuni della "Zona 1" (costituita dai Comuni di:Treviso, Arcade, Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Cimadolmo, Istrana, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Monastier di Treviso, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Povegliano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Villorba, Zenson di Piave, Zero Branco).

INTERVENTO DEI COMUNI

Di conseguenza i Comuni facenti parte della "Zona 1" disporranno con ordinanze comunali, per lo stesso periodo:

  • il fermo del traffico, nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.00 alle ore 10.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, di:

        - autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CE e successive direttive (EURO 0), non adibiti a servizi e trasporti pubblici; 
        - motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE, non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
        -autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CE e successive direttive (EURO 0), non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
        -autoveicoli adibiti al trasporto di combustibili e beni di prima necessità (integrazione con ordinanza Prot. n.89201/05 del 09.01.2006). 

  • l'obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, in particolare nelle zone abitate, degli autoveicoli per soste di durata maggiore di un minuto in corrispondenza di particolari impianti semaforici e di passaggi a livello, dei mezzi di trasporto su ferro con motrice diesel durante le soste;  
  • il divieto delle combustioni all'aperto, in particolare in ambito agricolo e di cantiere, con l'eccezione dei tralci delle viti se soggette ad obbligo di combustione per disposizione regionale con finalità antiparassitaria;
  • divieto di climatizzazione dei seguenti spazi dell'abitazione o ambienti ad essa complementari: 
    cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage; box, garage, depositi;
  • abbassamento della temperatura di almeno 1°C negli ambienti di vita riscaldati da impianti non alimentati a combustibile gassoso oppure a combustibile a basso impatto ambientale (gasolio a basso tenore di zolfo (10 - 50 mg/Kg); combustibile "Aquadisel"; combustibile "Gecam"; biodiesel).

  Inoltre ci sarà l'adesione alla proposta della Regione Veneto di effettuare, in data da definire, una "Giornata dell'Ambiente", coincidente con una domenica, con blocco totale del traffico dalle ore 8.00 alle ore 20.00.